Al di là dei tagli alla produzione da parte di produttori di Platino e Palladio che ritengono troppo bassi gli attuali prezzi (e inferiori ai costi medi di produzione), c'è da segnalare che al recente Summit delle economie emergenti tenuto a Durban c'è stata l'ufficializzazione di un blocco commerciale tra Russia e Sudafrica, che insieme detengono circa l'80% della produzione mondiale di platino e palladio. L'accordo nato per "realizzare azioni congiunte", potrebbe avere un importante impatto sui prezzi. Contemporanemante, alcune accreditate società di analisi, stimano che dopo il 2012 anche il 2013 sarà contraddistinto da uno squilibrio per il platino e il palladio, a causa di una domanda stabile e di un'offerta in sensibile calo. Con un impatto potenzialmente posiutivo sui prezzi.
Il settore immobiliare continua a sfornare numeri negativi in molti paesi d'Europa. In Italia, dopo gli ultimi dati relativi al 2012, il quadro che ne esce è molto fragile e difficilmente ribaltabile in tempi brevi.
A cura di JW - La ricerca spasmodica di rendimento – dovuta a rendimenti sulle curve dei tassi sempre più risicati – a cui stiamo assistendo può essere considerata il motore principale dietro ai nuovi massimi di borsa, ai nuovi minimi di rendimento su molti mercati emergenti e ai minimi negli spread delle obbligazioni societarie. La liquidità, che in maniera sempre più sfacciata cerca rendimento negli asset finanziari, è molto più abbondante e il ricorso alla leva meno necessario. Non bisogna certo sorprendersi quindi se la massima attenzione viene riservata alla Federal Reserve e alle sue intenzioni.
Vorrei avere qualche informazione su un tipo di strategia di gestione del portafoglio di cui ho notizia sempre più frequentemente in questo periodo. Si tratta del "Risk Parity Approach".


