Al di là dei tagli alla produzione da parte di produttori di Platino e Palladio che ritengono troppo bassi gli attuali prezzi (e inferiori ai costi medi di produzione), c'è da segnalare che al recente Summit delle economie emergenti tenuto a Durban c'è stata l'ufficializzazione di un blocco commerciale tra Russia e Sudafrica, che insieme detengono circa l'80% della produzione mondiale di platino e palladio. L'accordo nato per "realizzare azioni congiunte", potrebbe avere un importante impatto sui prezzi. Contemporanemante, alcune accreditate società di analisi, stimano che dopo il 2012 anche il 2013 sarà contraddistinto da uno squilibrio per il platino e il palladio, a causa di una domanda stabile e di un'offerta in sensibile calo. Con un impatto potenzialmente posiutivo sui prezzi.
Con margini di rendimento delle obbligazioni vicini ai minimi storici, diventa sempre più importante l'uso di strumenti che proteggano l'investitore. Analizziamo ETF che permettono di acquisire un’esposizione inversa ad alcuni indici di credito (indici sui cosiddetti credit default swaps, CDS), proteggendo così il portafoglio da un possibile allargamento degli spread di rendimento sugli emittenti. Segue uno schema sintetico degli indici generali iTraxx e CDX.
A cura di JW - E’ abbastanza impressionante come il mercato sia passato, in dieci giorni, da una lettura accomodante delle intenzioni della Fed, appena dopo l’ultimo FOMC e a valle di quasi due mesi di dati deludenti, a dibattere in modo nuovamente acceso la possibilità che l’ormai famoso ‘tapering’, ovvero l’assottigliamento del Quantitative Easing al momento di 85 miliardi di dollari in acquisto (treasuries, agencies e MBS) al mese, possa avvenire in tempi anche relativamente brevi.
Vorrei avere qualche informazione su un tipo di strategia di gestione del portafoglio di cui ho notizia sempre più frequentemente in questo periodo. Si tratta del "Risk Parity Approach".


